Arriverà la tassa per il dick e la pussy?

Il titolo è forse poco indicativo, capirete proseguendo nella lettura dell’articolo… Il 20 settembre (2006) è iniziata la riorganizzazione dell’elenco dei CAP e Poste Italiane (si quelli del paguro e compagnia bella) ha deciso di non rendere più disponibile l’elenco completo dei CAP dal suo sito ma solo la ricerca di singoli CAP (provatela e poi datemi un parere su come funziona). L’elenco ufficiale è anche scomparso dal sito del Ministero delle Comunicazioni, così se per lavoro o anche per semplici questioni di studio (a me è capitato un paio di volte) dovesse essere necessario l’intero elenco dovremmo ricercare tutti i CAP a mano oppure (quì arriva il bello) si è costretti ad acquistare un programma proprietario, funzionante solo su Windows.

In sintesi si è limitato l’accesso ad informazioni pubbliche per trarne profitto, questo è ciò che ho appreso leggendo come di consueto linuxvalley.it. Come spesso accade però la FSF ci tende una mano e mette liberamente a disposizione uno script per poter comodamente ottenere le informazioni che riguardano i CAP inviando anche una lettera aperta al ministro delle comunicazioni.

Segnalo anche un software libero scritto da Daniele Cicerone che svolge le stesse funzioni ed ha seguito l’intera vicenda dal principio.

Tornando al titolo pensate ancora che non centri nulla? Sono sicuro che presto dovremo pagare anche per la dotazione di dick e pussy che la natura ci ha concessi…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...