MacBook Core 2 Duo Review

Poco meno di un mese fa ho ricevuto il mio MacBook, questa review arriva in ritardo a causa di diversi impegni lavorativi e di studio ma ciò mi permetterà di essere più obiettivo.

Inizio la review da considerazioni puramente estetiche, il MacBook è a mio parere il portatile più bello in commercio, se provate a confrontare altri portatili con le stesse dimensioni (ricordo che il MacBook è un 13.3″) e con la dotazione hardware il più possibile simile noterete che sono sgraziati, dalla linea spigolosa e bombata, il MacBook è sottile, leggero e coerente in ogni sua parte.

Lo schermo

Lo schermo ha una risoluzione nativa di 1280×800 pixel, devo dire che la visione dei DVD non è scomoda, prima di provarlo pensavo il contrario, ho però notato che scrivere codice per diverse ore stanca molo gli occhi, ma forse questo è solo un mio problema (sarà l’abitudine all’utilizzo di un 19″). Fortunatamente il mio schermo non ha il problema che in molti hanno lamentato sulla non omogenea illuminazione.

La tastiera

La tastiera fornita con il MacBook non è la solita tastiera, il suoi tasti sono separati così come mostra la foto

vi confesso che avevo dubbi anche su questa cosa, devo nuovamente ricredermi, questa tastiera è ottima, la trovo comoda e mi permette di scrivere senza guardarla, non ne sono capace con le normali tastiere proprio perchè spesso finisco per premere i tasti vicini quello voluto, con questa ciò non accade.

L’alimentatore

Anche in questo Apple deve distinguersi, l’alimentatore fornito è di dimensioni ridottissime (anche in questo caso sfido chiunque a fare il paragone con quello fornito con gli altri portatili)

con il MagSafe e due diversi connettori, il classico europeo a due poli e quello Schuko con prolunga di circa un metro e mezzo.

Dopo queste considerazioni puramente estetiche passiamo a quelle più tecniche, la mia configurazione è:

  • Processore Intel Core 2 Duo a 2 Ghz con 4 Mb di cache L2 per core (8 Mb in tutto…)
  • 2 Gb (2×1 Gb) di Ram DDR2 a 667 Mhz
  • scheda grafica Intel GMA950 da 64 Mb condivisa
  • HD da 80 GB a 5400 giri/min
  • Masterizzatore DVD DL 6x

per maggiori info potete consultate l’apposita pagina quì.

Da punto di vista prestazionale nulla da dire, la CPU è veramente molto potente, accoppiata poi ai 2 Gb di RAM permette di svolgere un gran numero di operazioni, molte di queste mangia RAM come Skype, Firefox, Office, NeoOffice, Parallels il tutto contemporaneamente senza compromettere la fluidità del sistema, portare la CPU al 100% o saturare la RAM nei normali usi è molto molto difficile.

Il comparto grafico è da molti indicato come il punto debole di questo portatile, io stesso ho più volte speso cattive parole verso chi ha deciso di utilizzare la GMA950 ma ancora una volta devo ammettere che mi sbagliavo perchè questo chip supporta tutti gli effetti di OSX è inoltre segnalato come Vista Ready, merita dunque tutta la nostra ammirazione. Non sarà adatta per i giochi questo si ma un portatile a mio parere non va comprato per giocare, per i miei scopi va più che bene. Mi auguro solo di non avere problemi con le future versioni di OSX ma per questo se guardo al passato sono più che tranquillo, Apple non è Microsoft…

Le temperature

La prima versione del MacBook dotata del Core Duo mostrarono diversi problemi di temperatura, ora ci sono i Core 2 Duo con una dissipazione superiore. A mio parere tali problemi sono stati risolti, il mio normale utilizzo prevede l’apertura di Firefox, Skype, iChat, diverse finestre del Finder, iTunes, conessione wifi, un editor per la programmazione e a volte Parallels con Ubuntu Linux e la temperatura non va mai oltre i 53° per Core in un ambiente riscaldato in maniera non eccessiva. Ho potuto sentire le ventole solo tre volte, le prime due durante l’installazione di Windows XP con Fusion la seconda in una stanza molto calda mentre avevo un paio di applicazioni aperte ed importavo un centinaio di foto da una fotocamera, in entrambi i casi la ventola è rimasta in funzione per meno di 30 secondi e comunque sia la tastiera che la base del portatile erano appena tiepidi.

La batteria

Prima di riceve il MacBook mi sono preoccupato di informarmi in rete sul come comportarsi, questo è il mio primo portatile e non ne so tante, so però che le batterie in generale sono il punto debole di ogni dispositivo portatile (ne so qualcosa per i telefoni cellulari…). Dopo qualche ricerca in rete e dopo qualche consultazione con un amico mac users da oramai diversi anni ho capito che la batteria andava calibrata con 3/4 cicli di ricarica che dovevano avvenire nel seguente modo

  • scarica della batteria fino a quando il MacBook non si porta spontaneamente in stato di stop
  • ricarica in questo stato di stop fino a quando il led posto sul MagSafe non diventa verde
  • utilizzo del MacBook da batteria finchè non ci si ritrova come nel primo punto

così facendo la capacità della batteria dal 98% quando mi arrivò a casa, divenne 100% dopo 4 cicli di carica, adesso ripeterò una volta al mese un ciclo di questo tipo per salvaguardarla. La sua durata con il mio normale utilizzo è di 3 ore a volte anche 3 ore e 15 minuti.
Mac OSX 10.4 Tiger

Tiger è il nome della quarta release di Mac OSX, potete trovare in rete tantissime info, quello che sto per scrivere è solo un mio parere, un parere nato dopo circa un mese di utilizzo. Bene OSX è come vorrei fosse una distribuzione Linux, semplice da gestire, innovativo, veloce, sicuro, fornito di un applicativo per ogni scopo, insomma un gran bel sistema operativo.

Al primo avvio potreste trovarvi un pò spiazzati, ma in pochissimo tempo ci si trova subito a proprio agio, il Dock è gradevole da vedere e da utilizzare, Spotlight più che uno strumento di ricerca è un nuovo modo di intendere il Desktop ed il finder per quanto i mac user si lamentino della sua lentezza è comunque una scheggia se paragonato a Nautilus, Konqueror, Explorer (mi riferisco sia al file manager di XP che di Vista, non so se in Vista ci sia ancora). Segnalo il seguente video per chi non ha proprio idea di cosa sia OSX

Conclusioni

Per concludere questa review posso affermare di essere più che contento di aver comprato un Mac, nel complesso sia l’hardware che il software giustificano il prezzo fornendo una qualità a mio avviso superiore alla concorrenza, ora non resta che attendere e verificare l’affidabilità della macchina.

Devo però essere obiettivo e dire anche ciò che non ho gradito, il Finder necessita sul serio di qualche miglioramento, in modo particolare per le viste, magari anche per aggiunge come la barra degli indirizzi e poco altro, non sono uno di quelli che vorebbe stravolgerlo, io lo trovo già molto funzionale e veloce ma necessità comunque di miglioramenti. Non ho gradito poi il meccanismo di chiusura delle applicazioni, in OSX se si clicca sulla classica ‘x’ sul bordo della finistra, l’applicazione non viene proprio chiusa ma resta presente nel Dock e in memoria. Questo perchè come molti sapranno negli unix quando un applicativo viene chiuso una sua parte resta in memoria per permettere un successivo avvio della stessa applicazione in maniera rapida, naturalmente se un programma ha bisogno di più memoria di quella disponibile man mano la memoria viene svuotata; abituato ad usare altri OS sono rimasto più che spiazzato nel ritovarmi tutte nel Dock applicazioni che credevo chiuse.

Tutto questi sono solo pareri personali, nel complesso adoro il mio Macbook e tutti i software per questa piattaforma, non si incontrano mai incoerenza coem avviene in Windows o GNU Linux.

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14 thoughts on “MacBook Core 2 Duo Review

  1. Darkbyte ha detto:

    Ohhhhh hai preso il Mac Book e devo venirlo a sapere dal blog??? Ke sei proprio str… 😀 😀 😀
    Comunque anche io rimasi un po’ spiazzato sulla questione delle applicazioni non chiuse dopo il click sulla “X”, ma la questione non è che restano in memoria per un caricamento successivo più rapido; il fatto è che, diversamente dall’ambiente Windows (così lessi) un’applicazione in Mac “non si chiude dalla X, perchè quel click serve solo a chiudere la finestra principale, ma l’applicazione vera e propria non ha bisogno della finestra principale per continuare a vivere, lavora ugualmente anche senza finestre visibili.”
    Cioè il click sulla X non è quello che “chiude l’applicazione”, bensì quello che “chiude le finestre visibili”. per terminare correttamente l’applicazione devi usare il suo menu principale (abbreviato con mela+q se non erro)…

  2. xlinux ha detto:

    ciao ciccio 🙂 ebbene si dopo tanti sacrifici sono riuscito a prenderlo. La questione della “x” come chiusura della sola interfaccia grafica la conoscevo, ho provato a capire il perchè. A quanto pare dovrebbero preferire ‘scaricare’ la parte grafica dalla memoria e mantenera la parte importante del programma per permettere un avvio più rapido. Questo è tipico degli unix e della loro gestione della memoria, non dovrebbe avere senso altrimenti perchè anche scaricando al parte grafica non recuperi ciò che stavi facendo se riprendi l’applicazione dal dock, fai una prova con un file di testo, aprilo, chiudilo con la x e riprendi dal dock il file, te ne apre uno nuovo.

    Penso funzioni così poi magari qualche mac user ben più esperto di me potrà smentirmi

  3. coolman3 ha detto:

    Hai ragione, se chiudi con X un file di testo o qualsiasi file aperto, riaprendo l’applicazione non l’avrai più, però c’è anche la scorciatoia mela+H che nasconde l’applicazione così che facendo di nuovo click sull’icona nel dock si riaprono tutti i file aperti.

  4. xlinux ha detto:

    si il mela-H dovrebbe essere la stessa funzione raggiungibile se si clicca con il tasto destro del mouse o con commend-click sull’icona del dock e si trova nascondi è un pò come “l’iconizza” di windows e linux.

  5. gianmy ha detto:

    ciao a tutti…vorrei comperare un macbook..il mio unico dubbio è lo schermo visto che sn abituato ad un 15 pollici…vi è molta differenza?????STANCA LA VISTA???come è la qualita???

  6. xlinux ha detto:

    ciao la qualità è ottima, io all’inizio ho avuto qualche problema di stanchezza ma era per abitudine ora la navigazione e il nomrale utilizzo non mi stanca, mi stancano diverse ore di programmazione quello si :\

  7. Vale ha detto:

    è vero che posso installare anche windows ripartendo il disco e quindi usare adobe premiere quando mi serve entrando in windows e final cut quando invece ne ho bisogno????

  8. xlinux ha detto:

    certo oramai sia Parallels che Fusion pur essendo delle beta ti permetterebbero quello che ti serve, inoltre premiere ore cè anche per mac

  9. Vale ha detto:

    Io prenderei il macBook Pro Intel Core 2 Duo a 2,16GHz
    Risoluzione di 1440×900 1GB di memoria
    Disco 120GB1 SuperDrive doppio strato 6x ATI Mobility Radeon X1600 con 128MB di SDRAM,15pollici da 1999€ e la mia paura è semplicemente che lavorando su2sistemi diversi si pianti come spesso mi è capitato sovraccaricando il mio vekkio pc…Grazie

  10. xlinux ha detto:

    lavorare con i video è pesante si sa, forse un mac pro sarebbe meglio un mac pro ad ogni modo dovresti usare un sistema per volta perchè il file prima lo apri in win poi in osx, ti assicuro che con il pro non avrai problemi secondo me neanche con il macbook

  11. Vale ha detto:

    infatto volevo prendere il macBook pro da 1999€ 15 pollici…solo che ora mi hanno detto che mi converrebbe aspettare che esce leopard…è vero?

  12. xlinux ha detto:

    prbabilmente farai bene ad aspettare, se non hai fretta penso che il primavera assieme a Leopard dovrebbero esserci gli upgrade dei Macbook Pro, se poi non hai necessariamente bisogno di un portatile valuterei anche l’iMac

  13. enrik ha detto:

    eterno dilemma…MacBook Pro da 2.4 ghz o sony vaio serie cr??tutti e due molto fichi ma mac per me è roba da professionisti troppo costoso tutto..dall’hardware ai vari software..l’unica pecca del sony sarebbe naturalmente quel pacco di windows vista..ke dite??

  14. xlinux ha detto:

    ciao e scusami per il ritardo ma come hai potuto leggere dal blog non ho la connessione a casa…

    Il mio parere è forse di parte, son un mac user linuxiano e prenderei ad occhi chiusi un mac, ti dico però perchè lo prenderei, la prima è la possibilità di avere sulla stessa macchina OSX – Linux e all’occorrenza windows, attualmente lo puoi fare solo con il mac. La seconda è come hai ben detto vista, tieni presente che diventerà sempre più difficile trovare driver per xp quindi il downgrade diventerà più difficoltoso (questo aborto di OS dovranno pur costringerci a comprarlo no?).

    La questione software credimi non esiste, per l’80% esiste in versione mac, un buon 15% lo rimpiazzi con le alternative spesso anche migliori degli originali e quel 5% è formato da software scritto apposta (pensa alle aziende ecc) in quel caso metti su una macchina virtuale ed hai risolto il problema.

    Per i costi se non ricordo male quel sony è proprio quello che dovrebbe fare diretta concorrenza a macbook e li per i prezi siamo in linea il mackbook è più costoso si ma è una categoria superiore.

    Grazie per aver postato erik a risentirti

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