Parallels vs VMWare Fusion: due beta a confronto

L’ultima parte del 2006 ha visto focalizzare l’attenzione sulla virtualizzazione, sia hardware che software. Per sintetizzare diremo che la virtualizzazione consiste nel fornire attraverso un software, un astrazione di una parte di una o più risorse hardware, cos’ da permettere ad esempio a diversi sistemi operativi di essere eseguiti contemporaneamente su una macchina, per approfondire utilizzare il link fornito.

Attualmente esistono diversi software che permettono ciò, per fortuna disponibili per le piattaforme più comuni (Windows, Linux, mac). In questo post prendo in esame due software di virtualizzazione per Mac, entrambi non ancora rilasciati nella loro prima versione stabile, parlo di Parallels Desktop e VMware Fusion.

Parallels

La versione utilizzata per questa review è la build 3094 della Beta 2

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il pacchetto .dmg pesa 33.6 Mb, la sua installazione procede senza problemi e la creazione di una macchina virtuale avviene in maniera guidata ed intuitiva

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creata la macchina virtuale non resta altro che inserire il cd oppure se indicato durante la creazione della VM basta indicare l’immagine iso, ci apparirà una tipica schermata di caricamento del bios e si potr procedere con l’installazione, vi segnalo questo video che mostra l’avvio di una macchina virtuale con windows

appena avviato Parallels occupa 27,80 Mb, avviando Windows XP ne occupa 151, naturalmente escludendo la ram dedicata al sistema ospite. L’utilizzo della CPU per avviare il sistema ospitela varia tra il 39 ed il 56% per poi calare tra l’8 e l’11% con il sistema ospite in idle.

VMware Fusion

Da pochi giorni è disponibile la prima beta pubblica di VMware Fusion, per molti è l’inizio della sfida, per noi utenti è la garanzia di avere presto un prodotto di virtualizzazione completo e stabile, si sa la concorrenza fa bene. La versione utilizzata per questa prova è la Beta 1 nella build 36932

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il file .dmg pesa la bellezza di 110 Mb, appena avviato occupa in memoria 16,20 Mb, avviamo la macchina virtuale con Windows XP occupa 22,85 Mb,naturalmente escudendo la ram dedicata al sistema ospite, l’uso della CPU per avviare un sistema ospite è abbastanza alto, tra l’80% ed il 100%, cala poi al 2% / 3% a sistema ospite in idle. Anche in questo caso installare l’applicativo e creare le macchine virtuali è resu molto semplice

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il principio di funzionamento è lo stesso di Parallels, si crea la macchina virtuale si inserisce il cd del sistema operativo da installre o si indica l’immagine e si fa partire la macchina virtuale, da questo momento in poi non ci sarà più nessuna differenza con le installazioni che avvengono in maniera nativa. Segnalo un video dimostrativo anche per Fusion

Pareri e Conclusioni

Il mio parere sula virtualizzazione prima di provare questi due prodotti era negativo per quanto riguarda il segmento desktop, preferivo le installazioni native perchè per me le prestazioni vengono prima di tutto, non mi va di sacrificare l’usabilità per un bel effetto grafico o per una moda del momento. Dopo aver provato Parallels ho potuto toccate con mano le ottime prestazioni del sistema virtualizzato, anche assegnando poche risorse (appena 256 Mb di ram per un Windows Xp Pro o una Ubuntu Linux 6.10). I campi in cui la virtualizzazione ci viene in aiuto sono tantissimi, mettere su un sistema di test per sviluppo o per altro è semplicissimo, veloce e sicuro.

Veniamo ora ai ingoli prodotti, uso Parallels dalla build 1970 e devo dire che già quella funzionava abbastanza bene sia con Windows che con Ubuntu Linux, ho notato però con le successive due build che la compatibilità con Linux sia peggiorata. Per la cronaca Ubuntu 6.10 con la 1970 non mi ha dato nessu problema mentre con le successive due build ho avuto diversi problemi nel far ripartire la distro dopo un lungo periodo di inattività e un amico non riusciva a fare il boot della versione server. Con l’ultima build le cone vanno un pò meglio, anche per quanto riguarda Windows, non ho più problemi con la funzione Coherence e con il Drag&Drop dei file da un sistema all’altro. Il mio giudizio complessivo è buono, considero Parallels un ottimo prodotto anche in questo stato e sono convinto che la versione stabile sarà ottima con tutti i sistemi supportati (sembrerà una cosa ovvia ma non è così).

VMware Fusion è alla prima Beta pubblica, anche se è prodotto da un azienda leader del settore vanno riconosciute le attenuanti della maggiore immaturità del prodotto che si presenta comunque molto completo e stabile tanto da non far pensare ad una prima beta, semplice da installare, intuitivo, etremamente personalizzabile ecc, traspare insomma la voglia degli sviluppatori di non trascurare nulla.

Allo stato attuale giudicare il migliore è secondo me poco corretto, farò delle considerazioni su dati di fatto; entrambe la case hanno strutturato i software allo stesso modo, mi riferisco alla creazione della macchina virtule, alla sua gestione, alla gestione dell’hardaware sotto windows e alla integrazione tra i diversi sistemi, so che non cè tanto da inventare ma sarebbe stato interessante vedere due filosofie differenti.

La compatibilità hardware è a buon punto, anche in questo caso la strada intrapresa è la stessa, se ad esempio abbiamo installato Windows, per utilizzare le periferiche di sistema, il Drag&Drop e la funzione di Coherence che permette di utilizzare in OSX un applicativo Windows senza essere vincolato dalla schermata della macchina virtuale, entrambe le case permettono l’installazione a macchina avviata dei propri Tools (Paralels Tools e VMvare Tools); questo sotto forma di un semplice applicativo windows che va installato e dopo un riavvio del sistema (in tipico stile Windows) rende utilizzabile diverse periferiche. A tal proposito tengo a sottolineare che per quanto sia stato affermato dai due produttori il supporto alla iSight, non so se per mia incapacità (molto probabile) o per bachi software non sono riuscito a renderla utilizzabile con nessun sistema operativo, stesso discorso per la scheda wifi.

Sotto il profilo delle prestazioni le differenze ci sono in fase di installazione del sistema ospite e in fase di avvio dello stesso, a sistema avviato non si notano differenza. Con Parallels sia l’installazione che l’avvio e la chiusura di un sistema ospite sono parecchio più veloci che con Fusion.

Per ora questo è tutto, cercherò di aggiornare questa review man mano che i due prodotti subiranno degli aggiornamenti.

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